Giornata mondiale degli Insegnanti 2020

Si celebra oggi la Giornata Mondiale dell’Insegnante, designata dall’Unesco con la firma della Raccomandazione del 1966 sullo status di insegnante, che definì diritti e doveri di chi insegna e la necessità di una formazione permanente della categoria. La giornata mondiale degli insegnanti cade, quest’anno, in concomitanza con il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo(1948) che inserisce l’educazione tra i diritti fondamentali e stabilisce che l’ insegnamento deve essere gratuito e obbligatorio, equo e inclusivo per tutti i bambini. Tra le varie iniziative in programma nel mondo per celebrare la giornata, l’appuntamento più importante è organizzato a Parigi nella sede dell’Unesco. Questo giorno è l’occasione per celebrare la professione di insegnante in tutto il mondo, per fare il punto sui risultati raggiunti e per affrontare alcune delle questioni fondamentali per attrarre e preservare le menti più brillanti e i giovani talenti della professione. Il mondo ha bisogno di reperire 69 milioni di nuovi insegnanti entro il 2030 per colmare il bisogno di educatori e garantire a tutti l’accesso alla conoscenza, tra i diritti fondamentali dell’uomo.

Scuola, c’è la data del concorso straordinario: si parte il 22 ottobre. Sono 32 mila le cattedre messe al bando

22 Ottobre, data scelta dal Ministero dell’Istruzione per la prova del concorso straordinario per la scuola. I posti messi a bando sono 32 mila riservati a professori precari con 3 anni di servizio.  Le prove si terranno fino al 9 Novembre con scaglionamento per classe di concorso.

Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, all’ interno delle aule adibite allo svolgimento delle prove, verranno attuate le misure anti-covid a partire dal distanziamento tra una postazione e l’altra per svolgere la prova computer-based . Inoltre, sarà controllata la temperatura corporea tramite i termoscanner. Laddove dovesse essere uguale o superiore a 37,5 oppure il partecipante dovesse presentare una sintomatologia respiratoria, non potrà accedere al concorso . Come per chi è in quarantena, non è prevista, al momento, alcuna prova supplementare.  

Le prove verranno svolte presso la regione indicata nella domanda o, se le condizioni epidemiologiche dovessero richiederlo, nella regione indicata appositamente per lo svolgimento della prova.

La prova scritta, computer based

·        La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di 56/80 sarà computer based, distinta per classe di concorso e tipologia di posto.

·        La durata della prova è pari a 150 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’art. 20 della
legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Prova scritta posti comuni: 5 quesiti + 1 di inglese

La prova scritta per i posti comuni, è finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonché della capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a)      Cinque quesiti a risposta aperta, volti all’ accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;

b)     Un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del “Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.”

Prova scritta posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno è finalizzata all’ accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, oltre che la capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a)      cinque quesiti a risposta aperta, volti all’ accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’ inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

b)      un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Prova scritta classi di concorso di lingua inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese è svolta interamente in inglese ed è composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.I quesiti  delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese al livello B2 con il quesito di lingua inglese.

Formazione di docenti, ATA e Dirigenti sulle competenze digitali e una piattaforma di supporto.

La formazione come punto cardine del progetto di digitalizzazione della scuola Italiana. Anticipato ieri dal Ministro durante il suo intervento in Parlamento, l’ obiettivo è la piena digitalizzazione relativa al lavoro dei docenti, personale ATA e dei Dirigenti.

Incominciando dalle aule, che diventeranno ambienti di apprendimento digitale ed innovativo dotate di strumenti adatti, laboratori all’ avanguardia con lo scopo di formare il personale ed organizzare al meglio le attività didattiche per gli studenti. La digitalizzazione riguarderà anche i sistemi informatici, le banche dati e le infrastrutture amministrative dell’istruzione scolastica.

Fulcro, il potenziamento delle competenze digitali del personale scolastico che  avverrà attraverso:

·        La realizzazione di uno specifico piano di formazione mirato al miglioramento delle competenze digitali dei docenti, dei dirigenti, del personale ATA;

·        L’implementazione di curricoli per le competenze digitali in grado di istruzione;

·        L’attivazione di una piattaforma nazionale di supporto e accompagnamento per lo sviluppo di competenze digitali della scuola italiana e di percorsi accessibili e certificabili;

·        Iniziative progettuali mirate, per uno sviluppo a sistema e la massima diffusione di metodologie didattiche innovative.

Decreto Cura Italia

In estrema sintesi alcune delle novità del cd. Decreto “Cura Italia” che riguardano imprese e privati in seguito alla diffusione nel territorio italiano del Coronavirus.