Concorso ATA Terza Fascia 2021: scheda titoli e punteggi

Nel 2021 si aggiorneranno le graduatorie di terza fascia ATA. Queste hanno infatti validità triennale, l’ultimo aggiornamento risale al 2018. 

Il prossimo decreto ministeriale per l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ATA è previsto nel 2021. Potranno presentare domanda coloro che attualmente non si trovano in graduatoria e che quindi non hanno mai fatto richiesta di inserimento, compresi gli aspiranti precedentemente inseriti in graduatoria ma che poi non hanno aggiornato la propria posizione nel 2017; e coloro che sono già in graduatoria, trattandosi in questo caso di istanza di aggiornamento.

I titoli ulteriori (di servizio e/o culturali), per chi già si trova in graduatoria, acquisiti dal 2017 fino al momento dell’invio della nuova istanza potranno essere presentati soltanto quando si produrrà domanda. Non è infatti consentito per l’intero triennio di validità delle graduatorie aggiornare i propri titoli. E’ possibile, sempre al momento della presentazione della nuova domanda, cambiare provincia e sceglierne una ritenuta più vantaggiosa.

Ma come regolarsi ora pensando ai titoli valutabili del prossimo decreto? Ci si basa sull’ultimo Dm 640/2017, consapevoli che possono essere apportate modifiche alla tabella dei titoli.

Scheda titoli di accesso

Titoli di studio per l’accesso ai diversi profili professionali:

Assistente amministrativo: diploma di maturità.

Assistente tecnico: diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale (vedere la tabella di corrispondenza titoli – laboratori vigente entro il termine di presentazione della domanda).

Collaboratore scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/ o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Cuoco: diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina.

Infermiere: laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido normativa per l’esercizio della professione di infermiere.

Guardarobiere: diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

Addetto alle aziende agrarie: diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico, operatore agroindustriale, operatore agro ambientale.

Hanno titolo all’inclusione nella terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto gli aspiranti che abbiano prestato almeno 30 giorni di servizio, anche non continuativi, in posti corrispondenti al profilo professionale richiesto.

Scheda titoli e punteggi

Oltre ai titoli di studio richiesti per l’accesso, sulla base del Dm del 2017 (suscettibile di modifiche), vengono valutati i seguenti titoli:

per il profilo dell’assistente amministrativo:

·        diploma di laurea (si valuta un solo titolo): 2 punti

·        attestato di qualifica professionale di cui all’ articolo 14 della legge 845 del 1978, relativo alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di video scrittura o informatici (si valuta un solo attestato): 1,5 punti

·        attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (si valuta un solo attestato): 1 punto

·        idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da enti pubblici territoriali. Si valuta una sola idoneità: 1 punto

·        certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo) quali ECDL,NUOVA ECDL, MICROSOFT, EUCIP, IC3, MOUS, CISCO, PEKIT, EIPASS, EIRSAF (ordinanza n 3506 del 10 luglio 2017): per il punteggio di tutti i profili si rimanda al decreto;

per il profilo del collaboratore scolastico:

·        le qualifiche ottenute al termine di corsi socio-assistenziali e socio-sanitari rilasciati dalle Regioni (1 punto)

·        certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo);

per il profilo dell’assistente tecnico, cuoco e infermiere:

·        diploma di laurea (si valuta un solo titolo): 2 punti

·        idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre. Si valuta una sola idoneità: 2 punti

·        certificazioni informatiche e digitali (solo per il profilo di assistente tecnico e si valuta un solo titolo, i punteggi sono dimezzati per i profili di cuoco e di infermiere);

per il profilo del guardarobiere:

·        diploma di maturità: 3 punti

·        idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di guardarobiere o aiutante guardarobiere (limitatamente al profilo di guardarobiere). Il punteggio viene attribuito una sola volta anche in caso di idoneità in più concorsi: 2 punti

per l’addetto alle aziende agrarie:

·        diploma di maturità: 3 punti

·        idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di addetto alle aziende agrarie. Il punteggio viene attribuito una sola volta anche in caso d’idoneità in più concorsi: 2 punti

·        certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo).

Punteggio servizio svolto

 

Per chi è già inserito in graduatoria e presenterà istanza di aggiornamento, si ricorda che per ogni mese, ovvero frazione superiore a 15 giorni, di servizio prestato nelle scuole statali si accumulano 0,50 punti.

Docenti neoassunti 2020-21, attivato l’ambiente online di supporto alla formazione. Tutte le informazioni utili

Apre oggi l’ambiente online di supporto alla formazione per i docenti neoassunti e con passaggio in ruolo e per i docenti in percorso annuale FIT a.s. 2020/2021.

Nei prossimi mesi, e fino al completamento dell’anno scolastico, questo sarà il luogo in cui gli insegnanti neoimmessi in ruolo potranno sistematizzare e consolidare le varie tappe previste dal percorso.

L’ambiente guiderà i docenti nella redazione del portfolio formativo e li aiuterà a documentare le attività svolte durante l’anno di formazione e prova: curriculum formativo, bilancio iniziale delle competenze, documentazione dei laboratori formativi e dell’attività didattica, bilancio finale e bisogni formativi futuri.

Nella sezione dedicata al Dossier finale, gli insegnanti potranno visualizzare in ogni momento un riepilogo di quanto fatto ed esportare il portfolio in formato pdf.

L’ambiente riservato ai tutor sarà disponibile nella primavera del 2021.

Come si accede alla piattaforma?

L’accesso alla piattaforma Indire avviene, come già l’anno scorso, tramite un sistema di autenticazione basato sulle credenziali del sistema informativo del Ministero dell’Istruzione (SIDI) e compatibile con SPID, il Sistema Pubblico Identità Digitale. Per iscriversi, è quindi possibile inserire le credenziali già in proprio possesso su questi due sistemi e non è più necessaria la generazione di un sistema di credenziali separato.

Giornata mondiale degli Insegnanti 2020

Si celebra oggi la Giornata Mondiale dell’Insegnante, designata dall’Unesco con la firma della Raccomandazione del 1966 sullo status di insegnante, che definì diritti e doveri di chi insegna e la necessità di una formazione permanente della categoria. La giornata mondiale degli insegnanti cade, quest’anno, in concomitanza con il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo(1948) che inserisce l’educazione tra i diritti fondamentali e stabilisce che l’ insegnamento deve essere gratuito e obbligatorio, equo e inclusivo per tutti i bambini. Tra le varie iniziative in programma nel mondo per celebrare la giornata, l’appuntamento più importante è organizzato a Parigi nella sede dell’Unesco. Questo giorno è l’occasione per celebrare la professione di insegnante in tutto il mondo, per fare il punto sui risultati raggiunti e per affrontare alcune delle questioni fondamentali per attrarre e preservare le menti più brillanti e i giovani talenti della professione. Il mondo ha bisogno di reperire 69 milioni di nuovi insegnanti entro il 2030 per colmare il bisogno di educatori e garantire a tutti l’accesso alla conoscenza, tra i diritti fondamentali dell’uomo.

Scuola, c’è la data del concorso straordinario: si parte il 22 ottobre. Sono 32 mila le cattedre messe al bando

22 Ottobre, data scelta dal Ministero dell’Istruzione per la prova del concorso straordinario per la scuola. I posti messi a bando sono 32 mila riservati a professori precari con 3 anni di servizio.  Le prove si terranno fino al 9 Novembre con scaglionamento per classe di concorso.

Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, all’ interno delle aule adibite allo svolgimento delle prove, verranno attuate le misure anti-covid a partire dal distanziamento tra una postazione e l’altra per svolgere la prova computer-based . Inoltre, sarà controllata la temperatura corporea tramite i termoscanner. Laddove dovesse essere uguale o superiore a 37,5 oppure il partecipante dovesse presentare una sintomatologia respiratoria, non potrà accedere al concorso . Come per chi è in quarantena, non è prevista, al momento, alcuna prova supplementare.  

Le prove verranno svolte presso la regione indicata nella domanda o, se le condizioni epidemiologiche dovessero richiederlo, nella regione indicata appositamente per lo svolgimento della prova.

La prova scritta, computer based

·        La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di 56/80 sarà computer based, distinta per classe di concorso e tipologia di posto.

·        La durata della prova è pari a 150 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’art. 20 della
legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Prova scritta posti comuni: 5 quesiti + 1 di inglese

La prova scritta per i posti comuni, è finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonché della capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a)      Cinque quesiti a risposta aperta, volti all’ accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;

b)     Un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del “Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.”

Prova scritta posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno è finalizzata all’ accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, oltre che la capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a)      cinque quesiti a risposta aperta, volti all’ accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’ inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

b)      un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Prova scritta classi di concorso di lingua inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese è svolta interamente in inglese ed è composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.I quesiti  delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese al livello B2 con il quesito di lingua inglese.

Formazione di docenti, ATA e Dirigenti sulle competenze digitali e una piattaforma di supporto.

La formazione come punto cardine del progetto di digitalizzazione della scuola Italiana. Anticipato ieri dal Ministro durante il suo intervento in Parlamento, l’ obiettivo è la piena digitalizzazione relativa al lavoro dei docenti, personale ATA e dei Dirigenti.

Incominciando dalle aule, che diventeranno ambienti di apprendimento digitale ed innovativo dotate di strumenti adatti, laboratori all’ avanguardia con lo scopo di formare il personale ed organizzare al meglio le attività didattiche per gli studenti. La digitalizzazione riguarderà anche i sistemi informatici, le banche dati e le infrastrutture amministrative dell’istruzione scolastica.

Fulcro, il potenziamento delle competenze digitali del personale scolastico che  avverrà attraverso:

·        La realizzazione di uno specifico piano di formazione mirato al miglioramento delle competenze digitali dei docenti, dei dirigenti, del personale ATA;

·        L’implementazione di curricoli per le competenze digitali in grado di istruzione;

·        L’attivazione di una piattaforma nazionale di supporto e accompagnamento per lo sviluppo di competenze digitali della scuola italiana e di percorsi accessibili e certificabili;

·        Iniziative progettuali mirate, per uno sviluppo a sistema e la massima diffusione di metodologie didattiche innovative.

Decreto Cura Italia

In estrema sintesi alcune delle novità del cd. Decreto “Cura Italia” che riguardano imprese e privati in seguito alla diffusione nel territorio italiano del Coronavirus.